Dall’elettronica all’r&b, passando per il jazz, la canzone d’autore, il reggae. Villa Ada ospiterà la musica più varia a partire dal 18 giugno, data in cui il parco diventerà un’enorme location all’aperto per i concerti estivi di Roma. I sound sono i più vari e provengono da tutto il mondo: la stagione sarà aperta da C’Mon Tigre, collettivo di musicisti africani, ma poi si proseguirà con Ariel Pink, losangelino dai capelli rosa capace di passare dal pop al punk e osare con canzoni quasi demenziali; con il duo australiano Angus e Julia Stone e con il cantautore svedese di origini argentine, José Gonzalez (disco di platino in Inghilterra, Svezia e Irlanda). Insomma, ce ne sarà veramente per tutti i gusti. Non mancheranno poi gli italiani, provenienti anche loro dalle realtà musicali più diverse. Cristiano De André interpreterà con Mauro Pagani il repertorio di Faber, mentre l’Orchestra Criminale porterà al laghetto di Villa Ada le colonne sonore di Morricone, Micalizzi e Umiliani. Si passerà da star del calibro di Paola Turci e Nina Zilli, che ha da poco concluso la sua esperienza di giurata a Italia’s got Talent, agli esperimenti più vari come l’accoppiata Roberto Gatto & Quintorigo, insieme per un omaggio a Frank Zappa, o l’interpretazione di Céline con Teho Teardo e Elio Germano. Si chiude il 31 luglio con il Rome Folk Fest.
Un turbine di sound diversi, tutti all’insegna della sostenibilità ambientale. L’estate romana nel parco infatti sosterrà l’innovazione tecnologica grazie alla promozione di buone pratiche per impattare il meno possibile sull’ambiente. Dall’isola green con eco compattatore, compostiera ed orto sinergico al bicigeneratore per la ricarica dei cellulari – pedalando si può ricaricare la batteria del proprio smartphone – ad un impianto fotovoltaico con cui si alimenterà il Biobar.
Corinna Spirito