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HomeEsteri Usa e Ucraina vicini all’accordo sulle terre rare. Ue: “La pace non sia ricompensa a Putin”

Usa-Ucraina, vicino
l'accordo sulle terre rare
La preoccupazione di Bruxelles

Peskov: "Presto per parlare con l'Ue"

Costa: "Servono garanzie di sicurezza"

di Giacomo Basile24 Febbraio 2025
24 Febbraio 2025
usa ucraina

Volodymyr Zelensky, il presidente ucraino | Foto Ansa

KIEV – Proseguono i negoziati per arrivare alla pace tra Russia e Ucraina. La vicepremier per l’integrazione europea ed euro-atlantica dell’Ucraina, Olga Stefanishyna, ha dichiarato che le trattativa sulle terre rare sono prossime alla conclusione. I team di Ucraina e Stati Uniti d’America sono nelle fasi finali dei negoziati sulle terre rare e le trattative “sono molto costruttive” scrive su X. Stefanishyna ha poi fatto un appello alle parti coinvolte: “Ci auguriamo che i leader degli Stati Uniti e dell’Ucraina lo firmino e lo approvino a Washington il prima possibile per dimostrare il nostro impegno per i decenni a venire”.

Mosca: “Non ci sono condizioni per dialogare con l’Europa”

Intanto il Cremlino, tramite il portavoce Dimtry Peskov, ha fatto sapere che “non ci sono le precondizioni per riprendere un dialogo con l’Europa” sul suo ruolo nei negoziati. La dichiarazione arriva a seguito del varo del sedicesimo pacchetto di sanzioni commutate alla Russia su cui Peskov ha aggiunto: “Gli europei continuano a seguire la strada delle sanzioni, la strada della convinzione della necessità di continuare la guerra”.

Continua invece la collaborazione tra il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping che hanno confermato come le relazioni tra i due paesi “rappresentino il fattore di stabilizzazione più importante negli affari mondiali”. Lo riferisce il Cremlino, rendendo noto che Putin ha informato Xi del risultato dei colloqui con gli Usa. La cooperazione tra Mosca e Pechino, aggiunge l’ufficio di presidenza russo, è “strategica, non è soggetta a influenze esterne e non è rivolta contro nessuno”.

L’Europa scettica sulla strategia americana

Sui negoziati si è espresso anche il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa che rimane scettico rispetto al modus operandi russo-americano nella trattativa. “Non ci saranno negoziati credibili e di successo, né una pace duratura, senza l’Ucraina e l’Ue. Solo l’Ucraina può decidere quando ci saranno le condizioni per iniziare i colloqui di pace. La pace non può consistere in un semplice cessate il fuoco, dev’essere un accordo duraturo. La pace non deve premiare l’aggressore”. Nel suo intervento a Kiev ha anche sottolineato come Putin voglia dividere l’Europa, ribadendo la necessità di “garanzie di sicurezza concrete e forti garantiranno una pace giusta e duratura in Ucraina.”

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