RIAD – Prosegue il confronto sulla guerra in Ucraina tra la delegazione statunitense e quella russa al Ritz-Carlton Hotel di Riad. Nonostante le 12 ore di colloquio di ieri, 24 marzo, il cessate il fuoco non sembra ancora vicino. Il portavoce del Cremlino, Dimitrij Peskov, ha dichiarato che non è stato ancora raggiunto alcun accordo specifico e che un incontro trilaterale tra Trump, Zelensky e Putin non è in programma. Secondo quanto riporta Peskov, al momento sia Washington che il Cremlino stanno studiando i risultati dei negoziati delle scorse ore.
Dal Mar Nero a Zaporizhzhia
Sono ancora in sospeso i nodi centrali per il raggiungimento della pace: il cessate il fuoco sulle reti dell’energia e sul Mar Nero, che consentirebbe la ripresa in sicurezza della navigazione commerciale. La sospensione degli attacchi sul Mar Nero, secondo il Dipartimento di Stato Usa, sarebbe di grande aiuto anche per il Cremlino: consentirebbe infatti di esportare, tra gli altri, prodotti agricoli e fertilizzanti, alleviando gli effetti delle sanzioni occidentali. Secondo quanto riportato dallo stesso Donald Trump, ieri le due delegazioni hanno anche discusso dei confini territoriali e del controllo delle centrali nucleari, a partire da quella di Zaporizhzhia. L’agenzia Tass ha fatto sapere che i negoziatori russi torneranno a Mosca in serata, quindi adesso si attende il comunicato finale dei colloqui.
La guerra continua
Mentre Trump parla di un cessate il fuoco entro Pasqua, continuano gli scontri sul campo: lo Stato maggiore delle Forze armate dell’Ucraina ha fatto sapere su Telegram di avere colpito una base militare russa nella regione di Kursk, in Russia, uccidendo circa trenta soldati russi. Secondo Kiev, la distruzione di questa base ridurrà la capacità dei russi di condurre operazioni di combattimento nelle regioni di Sumy e Kursk. Domani il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà a Parigi per incontrare il suo omologo francese Emmanuel Macron. Secondo quanto riportato dall’Eliseo i due discuteranno del sostegno militare e finanziario francese a Kiev e prepareranno la riunione sulla pace e la sicurezza per l’Ucraina che si terrà il giorno dopo a Parigi. Nel frattempo a Riad si sono conclusi i colloqui tra la delegazione americana e quella ucraina.