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HomeCronaca Torino, neonata nascosta in busta dal Marocco all’Italia per essere venduta. Due arresti

Torino, neonata in una busta
portata dal Marocco
per essere venduta come merce

L'operazione "Save the baby" salva Aisha

Due persone sono state arrestate

di Clara Lacorte18 Marzo 2025
18 Marzo 2025
Neonata

Immagine di un neonato | Foto Pexels

TORINO – È una storia che lascia sgomenti e indignati quella scoperta a Torino, dove una neonata di soli sette mesi è stata trattata come merce fin dalla nascita in Marocco. La piccola è stata ritrovata grazie all’operazione “Save the baby”, coordinata dalla procura di Torino, che ha svelato un traffico di esseri umani.

Prima la segnalazione, poi la scoperta

La vicenda ha avuto inizio con una segnalazione alle forze dell’ordine. Una famiglia marocchina, residente a Torino, si prevedeva cura da alcune settimane di una neonata che non poteva essere però loro figlia. Le successive indagini della Squadra mobile della città hanno fatto luce su una sconcertante realtà. La piccola era stata fatta arrivare illegalmente in Italia.

La coppia che la ospitava temporaneamente stava attivamente cercando qualcuno disposto ad acquistarla in cambio di denaro. Il quadro emerso dalle investigazioni è agghiacciante. La piccola sarebbe stata ceduta dalla madre naturale in Marocco a una coppia di connazionali, i quali l’avrebbero trasportata in nel nostro Paese nascosta in una busta della spesa, in condizioni precarie.

Arrestate due persone 

Grazie all’intervento tempestivo degli agenti che hanno fatto irruzione nell’appartamento dei coniugi, la bimba è stata trasportata in ospedale dove i medici hanno potuto accertare le sue buone condizioni di salute. L’operazione ha portato all’arresto di due persone, la coppia marocchina che ospitava Aisha a Torino. Un’altra coppia è stata invece fermata con l’accusa di aver introdotto illegalmente la neonata in Italia.

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