Tre uomini, di 28, 39 e 53 anni, sono indagati dalla procura di Piacenza, accusati di vari reati con l’aggravante dell’odio razziale. I tre avrebbero compiuto, nelle scorse settimane, una serie di aggressioni fisiche e verbali nei confronti di un gruppo di profughi. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, sarebbe stato un piccolo incendio appiccato nell’alloggio che ospita alcuni immigrati a Bettola, comune del piacentino. Due degli indagati, quelli di 39 e 53 anni, sono ora accusati di tentato incendio, danneggiamento e violazione di domicilio. Il terzo, quello più giovane, è invece accusato di lesioni aggravate, porto di oggetti atti all’offesa, violenza privata, ingiurie, minacce, tentato incendio e stalking. Non è la prima volta che i profughi ospitati in provincia di Piacenza si trovano al centro di attacchi. Sono state diverse, peraltro, le manifestazioni delle forze politiche di centrodestra contro i migranti.
Spedizione punitiva
contro gruppo di profughi
Tre indagati nel piacentino
Hanno incendiato un alloggio
ultima di una serie di aggressioni
09 Ottobre 2018
Un'immagine di migranti in via Scorticabove dove alloggiano un gruppo di rifugiati, 10 luglio 2018 a Roma. ANSA/MASSIMO PERCOSSI
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