MANILA – Sono più di 250 mila le persone residenti nelle Filippine costrette a evacuare a causa del super tifone Man-Yi. Più di un milione si è messo in fuga per scampare a “una situazione potenzialmente catastrofica e pericolosa”, come ha dichiarato il servizio meteorologico nazionale. Il tifone si è abbattuto sull’isola più popolosa, Luzon, dove si trova anche la capitale Manila. I danni sono importanti: i venti, che hanno raggiunto i 185 km/h, hanno sradicato alberi, distrutto case e abbattuto linee elettriche. Il bilancio attuale è di otto vittime, concentrate nella zona settentrionale del paese. Sette di loro sono rimasti uccisi da una frana.

Donna anziana nella sua abitazione semi-distrutta | Foto Ansa

Bambini in fila per il cibo in un centro evacuazione | Foto Ansa

Uomini cercano di rimuovere rami dalla strada | Foto Ansa

Addetti alla manutenzione rimuovono i tronchi dalla spiaggia | Foto Ansa

Filippini sfollati in un centro d'evacuazione | Foto Ansa

Livello di un fiume tenuto sotto controllo prima del tifone | Foto Ansa

Sfollati in un centro d'evacuazione | Foto Ansa
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