Papa Francesco scuote gli Usa dopo aver affrontato davanti al Congresso americano i temi della libertà, dei diritti umani – soprattutto quello dell’abolizione della pena di morte, accolto con un tiepido applauso – della cooperazione in nome dell’accoglienza e del commercio di armi. In aula, insieme a deputati, senatori, giudici della Corte Suprema, c’erano tre aspiranti presidenti: la candidata democratica Hilary Clinton che ha poi twittato: “Grazie Papa, abbiamo molto da fare”, il senatore democratico Bernie Sanders che sui social ha elogiato Francesco per la sua denuncia all’ineguaglianza economica nel mondo, e il repubblicano e cattolico Jeb Bush che ha condiviso l’appello a lavorare insieme per il bene comune.
“Barack Obama ha seguito il discorso di Francesco in tv” – ha spiegato Josh Earnest, portavoce della Casa Bianca – è stato molto colpito dalle parole del pontefice, lui stesso sulla pena di morte ha chiesto una revisione dei protocolli che regolano la somministrazione delle iniezioni letali, ma per ora non ci sarà nessun cambiamento”.
A far polemica, come di consueto, Donald Trump, candidato per la corsa alla Casa Bianca, fortemente contestato dalla folla in attesa del Papa sulla Quinta Strada, all’altezza della Trump Tower. Il milionario, nei giorni scorsi, aveva attaccato Francesco per le sue critiche al capitalismo e per la sua richiesta di una maggiore collaborazione in nome dell’accoglienza. “Belle parole – ha scritto – ma io non sono d’accordo”.
“Discorso storico e commovente– ha twittato invece John Kerry, segretario di Stato – sono stato particolarmente colpito dalle sue parole sull’essere a servizio del dialogo e della pace”.
L’intervento del Pontefice, come prevedibile, ha avuto grande risalto sui media di tutto il mondo e ha riempito le prime pagine di molti quotidiani americani. Dal New York Times al Wall Street Journal fino al Financial Times, l’attenzione è principalmente focalizzata sul problema dell’immigrazione e sulle parole di Francesco sulla pena di morte. Grande risalto anche sulla necessità di incrementare l’impegno degli Usa per quanto riguarda i problemi climatici, da sempre tra le priorità del Pontefice.
Cecilia Greco