Un “atto di buona volontà” da parte di Israele nei confronti degli Stati Uniti. Il governo, infatti, permetterà la costruzione di nuove abitazioni solo negli insediamenti ebraici già esistenti in Cisgiordania, e in altre aree con essi confinanti. A deciderlo, secondo i media, è stato il gabinetto di sicurezza, su spinta del premier Benyamin Netanyahu. Proprio ieri il gabinetto aveva approvato la realizzazione di un nuovo insediamento, sempre in Cisgiordania, per gli ex residenti dell’avamposto illegale di Amona, sgomberato due mesi fa dopo una sentenza della Corte Suprema.
Israele, nuove case
in Cisgiordania
solo in attuali insediamenti
L'apertura di Netanyahu a Trump
"Un atto di buona volontà"
31 Marzo 2017
An Israeli border policeman walks near workers lifting a housing unit with a crane during the demolition of the illegal Jewish settlement of Amona at the West Bank, 07 February 2017. ANSA/ABIR SULTAN
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