Il bilancio del diluvio che sabato sera si è abbattuto sulla Costa Azzurra è di 21 vittime, tra cui un italiano. Giovanni Sabatino, 57 anni, era emigrato con la sua famiglia in Francia nel 1971. E’ stato trovato morto nel garage del suo condominio insieme alla sua compagna francese Marie. Aveva trascorso gran parte della sua vita vicino Parigi, e faceva il ristoratore. Quando le sue tre figlie erano cresciute si era trasferito a Mandelieu-la-Napoul, in Costa Azzurra, e sul lungomare di Antibes aveva aperto il ristorante “Le Spago”.
Intanto prosegue il lavoro dello sgombero dei detriti e la pulizia delle abitazioni allagate. A Cannes i negozi sono chiusi e l’illuminazione pubblica non funziona. Oltre settemila case sono senza elettricità. Nel frattempo a Biot, nell’entroterra di Antibes, decine di volontari si sono messi al lavoro per aiutare le vittime della tragedia. Oltre cinquemila sono gli sfollati e si calcolano danni per decine di milioni di euro.
Nonostante l’efficacia dei soccorsi, si discute se il livello di allerta lanciato sia stato adeguato. L’allarme diffuso dalle autorità alla vigilia dell’inondazione e trasmesso da Meteo France agli enti locali non era del massimo livello. Il colore “arancione”, di secondo grado di gravità, è infatti considerato dalla maggior parte della gente banale.
Inondazione Costa Azzurra. Anche un italiano tra le vittime
06 Ottobre 2015135