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la probabile nuova Presidente della Camera

Giovane, donna e grillina. Ecco Marta Grande,
la probabile nuova Presidente della Camera

di Marina Bonifacio01 Marzo 2013
01 Marzo 2013

Potrebbe essere la prossima presidente della Camera e ha solo 25 anni. Si chiama Marta Grande: di professione studentessa e attivista, grillina da nemmeno un anno, è la più giovane delle nuove parlamentari e potrebbe diventare la terza donna presidente della Camera, dopo Nilde Iotti e Irene Pivetti.Chi è Marta Grande. Originaria di Frosinone ed eletta nella circoscrizione Lazio1, Marta è passata agli onori ed oneri delle cronache nazionali certamente per la sua giovane età, ma forse anche per il suo look di certo “poco ortodosso”. Capelli corti rossi e lentiggini, Marta piace molto al Pd. Alla tenera età di 22 anni consegue una laurea in Lingue e commercio internazionale, ma all’estero, all’Università dell’Alabama. Nel 2010 rientra in Italia per un master, quindi segue un’esperienza di studio in Cina e il volontariato da Greenpeace, a cui si aggiungono diversi lavori da interprete e traduttrice. Presto discuterà la tesi – per un’altra laurea, stavolta in Italia – in Relazioni internazionali, a Roma Tre. E questo potrebbe forse essere un utile requisito per sostenere la sua candidatura alla Presidenza del Parlamento italiano.
Come la Pivetti. Marta Grande potrebbe essere l’Irene Pivetti del Movimento 5 Stelle. Lei 25, va meglio dei 31 della Pivetti quando, nel lontano ’94, da semisconosciuta, diventò presidentessa di Montecitorio. Anche lei giovane promessa politica, ma stavolta leghista, l’accostamento non è forse dopotutto di così buon auspicio, visto che la sua carriera è poi tristemente finita da commentatrice dei più glamour salotti televisivi.
Lei, Marta, sembra però cavarsela meglio: si è messa in luce nella lunga giornata elettorale ed è su di lei che il Movimento ha investito per andare a leggere i risultati in tv. Di certo un risultato lo ha già ottenuto, o almeno così pare, visto che quelli del Pd l’hanno eletta a “preferita” nel caso veramente la presidenza di Montecitorio andasse a un grillino. Terza carica dello Stato a una donna, un vero passo in avanti per la democrazia del Paese, anche perché alcuni “rumors di Palazzo” danno la democratica Anna Finocchiaro favorita alla presidenza del Senato.

di Marina Bonifacio

 

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