A distanza di un anno dal tragico omicidio avvenuto nel centro calabrese di Cassano allo Jonio, i Carabinieri del Ros insieme con gli uomini del comando provinciale di Cosenza, hanno arrestato i due presunti killer di Cocò Campolongo, il bambino di appena tre anni, ucciso e bruciato in auto a Cassano allo Jonio, insieme al nonno e alla sua compagna.
I due indagati, di cui non sono stati ancora resi noti i nomi, devono rispondere del triplice omicidio di Giuseppe Iannicelli, 52 anni, della compagna ventisettenne, Ibtissam Touss e del nipotino che l’uomo usava come scudo per dissuadere i suoi nemici dal compiere agguati nei suoi confronti. I loro cadaveri furono trovati carbonizzati all’interno di un’autovettura e le indagini accertarono che i tre furono uccisi con diversi colpi di pistola prima che i loro corpi venissero carbonizzati.
I due presunti assassini – accusati di avere eseguito materialmente il triplice omicidio, nel gennaio del 2014 – erano già detenuti, arrestati nel 2014 dai Carabinieri di Cosenza per traffico di droga, in un’indagine sulla “cosca degli zingari”.
Samantha De Martin