NEWS ANSA

Sito aggiornato alle 13:00 del 28 marzo 2025

HomeCronaca Caro benzina: sfiorati ancora i 2 euro.
Le proteste delle associazioni dei consumatori

Caro benzina: sfiorati ancora i 2 euro.
Le proteste delle associazioni dei consumatori

di Manuela Moccia20 Febbraio 2013
20 Febbraio 2013

Una corsa al rialzo senza tregua quella del caro benzina: con i ritocchi delle ultime ore si chiude il giro di aumenti avviato nei giorni scorsi da Eni. Quasi tutte le compagnie si attestano sopra quota 1,9 euro/litro per quanto riguarda la benzina in modalita’ servito, mentre per il diesel si resta a cavallo di 1,8 euro/litro. Confrontando il prezzo odierno con quello di novembre 2011, quando il cambio euro-dollaro e la quotazione del petrolio erano agli stessi livelli attuali, Federconsumatori e Adusbef hanno calcolato un aumento di 14 centesimi circa che porterà ad ogni automobilista un aggravio di 168 euro all’anno. “Un fatto inspiegabile dal momento che, rispetto alle scorse settimane, le quotazioni del petrolio sono addirittura in calo. L’ennesimo esempio lampante della dubbia determinazione dei prezzi in questo delicato settore che, come non manchiamo mai di sottolineare, non incide solo sulle tasche degli automobilisti, ma comporta forti ripercussioni su tutti i prezzi e le tariffe” –  spiegano Rosario Trefiletti e Elio Lannutti, presidenti delle associazioni  – “Non dimentichiamo, infatti, che oltre l’86% dei beni di largo consumo è trasportato su gomma”. Dietro questi rincari l’incredibile livello della tassazione sui carburanti che in Italia, rispetto alla media europea, è più alta del 14%  e i fenomeni speculativi sui prezzi di benzina e gasolio, che per le due associazioni dovrebbero essere inferiori.

Ma non solo, perché oltre i 168 euro di aggravio derivanti dall’aumento del carburante, Federconsumatori e Adusbef hanno stimato un ulteriore sovrapprezzo indiretto di 133 euro che andrà ad incidere sul potere di acquisto delle famiglie, già duramente provate dalla crisi.  Per questo, aggiungono, è fondamentale intervenire con urgenza avviando controlli severi sull’andamento dei prezzi; eliminando ogni ostacolo per la completa liberalizzazione della distribuzione dei carburanti; cancellando definitivamente l’ulteriore aumento dell’IVA da luglio che, applicato ai carburanti, agirà da moltiplicatore su prezzi e tariffe.

Ti potrebbe interessare

logo ansa
fondazione roma

ARTICOLI PIU' LETTI

Carlo Chianura
Direttore delle testate e dei laboratori
Fabio Zavattaro
Direttore scientifico
@Designed & Developed by Bedig