SAKHIR – Dopo la lunga pausa invernale, i motori escono dal letargo. Sul circuito di Sakhir, in Bahrain, comincia il primo giorno dei test pre-stagione della Formula 1. Tre giorni intensi in cui i dieci team sfrecceranno in pista in vista del Mondiale 2025. Ma c’è qualcosa di diverso. Accanto ai veterani ci sono volti nuovi. Tra i 20 piloti sono 6 gli esordienti tra i 18 e i 25 anni, che rinfrescano la Formula 1.
Tra i giovanissimi l’inglese Oliver Bearman, 19 anni, che fresco di scuola Ferrari, guida la Haas da titolare. Si era fatto notare soprattutto lo scorso anno a Gedda, quando era entrato in pista all’ultimo minuto per sostituire l’infortunato Carlos Sainz sulla rossa, regalando alla squadra americana l’11° posizione in qualifica e la 7° in gara.
Figlio d’arte è il ventunenne australiano Jack Doohan, al volante delll’Alpine, come nel Gp finale 2024 ad Abu Dhabi. Percorre le orme del padre Mick, il campione del mondo di moto, classe 500, con la Honda.
E sulla Mercedes, che prima fu di Hamilton, vola il bolognese Kimi Antonelli, il più giovane del gruppo. Ha 18 anni e riporta una ventata d’italianità nel motorsport. Proprio Antonelli ha chiuso al comando prima mattina di test senza intoppi sulla sua W16. La seconda posizione la prende Lawson su Red Bull, mentre si ferma alla terza Albon su Williams. Seguono Tsunoda e Hamilton su Ferrari.
Antonelli al comando, Hamilton cerca il setup migliore
Intanto, sul circuito di Sakhir, i team tirano le somme sul lavoro fatto e testano i pneumatici a disposizione per questa stagione, diversi rispetto a quelli del 2024. Sotto i riflettori Mercedes e Red Bull, che provano la guidabilità alla luce delle diverse problematiche emerse lo scorso anno. Ferrari e McLaren, le squadre più in forma nell’ultimo terzo della passata stagione, si sono concentrate sulla ricerca dell’assetto migliore. Partendo già da livelli molto alti sulla guidabilità, infatti hanno provato ad aumentare della prestazione assoluta. Hamilton si è reso protagonista di molti controlli al limite per prendere confidenza con la sua nuova monoposto. Mentre Oscar Piastri su McLaren ha commesso un errore, mettendosi di traverso sulla pista.