VERNIO – Giallo nel comune di Vernio in provincia di Prato. I carabinieri hanno fermato un ventiduenne ritenuto responsabile di aver ucciso la madre con alcune coltellate e di aver dato poi alle fiamme l’abitazione dove vivevano insieme. Il fumo che fuoriusciva dall’appartamento ha allertato le autorità che hanno domato le fiamme in pochi minuti e, una volta entrati all’interno, i pompieri hanno trovato il corpo esanime della donna a terra.
Gli investigatori hanno subito fermato il figlio ventiduenne che, secondo quanto si apprende, aveva vari disturbi di natura psicologica ed era per questo seguito dai servizi sociali del Comune di Vernio da molti anni, assieme ai suoi familiari. Il padre del ragazzo, che non vive più con loro da tempo, questa mattina è accorso sul luogo del delitto allertato da alcuni abitanti di Montepiano. Sul posto è rimasta a lungo anche la sindaca di Vernio Maria Lucarini.
“È un dramma che colpisce duramente la comunità di Montepiano e Vernio tutta. Ci stringiamo attorno alla famiglia colpita da un così grande dolore”. Queste le parole della prima cittadina sulla tragedia avvenuta questa mattina (25 febbraio ndr). Lucarini e l’assessore al sociale del Comune di Vernio Antonella Ciolinisi sono recate a Montepiano poco dopo l’alba, appena avvertite dell’incendio, per offrire sostegno a chi stava intervenendo.